I dolci turchi più famosi sono il lokum, il baklava, i dolci di kataifi, l’halva al tahini, il pestil e il cevizli sucuk, le castagne candite, la pasta di mandorle, le caramelle akide e il cioccolato artigianale. Quasi tutti viaggiano bene, ed è per questo che riempiono tante confezioni regalo e tante valigie in partenza dalla Turchia.
Ecco i dieci che metteremmo in una scatola per qualcuno a cui teniamo: che sapore hanno davvero, come si mangiano in Turchia e la confezione precisa che sceglieremmo dai nostri scaffali.
La versione breve, se vai di fretta:
| Dolce | Cos’è | Sapore e consistenza | Il nostro regalo | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| Lokum | Cubetti di zucchero e amido, spesso pieni di pistacchi | Morbido, gommoso, leggermente profumato | Mix al pistacchio doppia tostatura, 570 g | 60,50 USD |
| Baklava | Pasta fillo, burro, pistacchi e sciroppo | Croccante, sciropposo, ricco di frutta secca | Baklava assortito al pistacchio, scatola XL | 146,00 USD |
| Burma kadayıf | Kataifi arrotolato intorno ai pistacchi | Croccante, burroso, dolce | Burma kadayıf al pistacchio, scatola piccola | 102,22 USD |
| Halva al tahini | Pasta di sesamo e zucchero, lavorata in fili sottili | Friabile, tostato, meno dolce di quanto sembri | Halva al pistacchio in latta bronzo, 500 g | 41,70 USD |
| Pestil | Polpa di frutta essiccata in fogli sottili | Gommoso, fruttato | Set regalo pestil e köme, 1 kg | 51,44 USD |
| Cevizli sucuk | Frutta secca infilata e ricoperta di melassa di frutta | Morbido fuori, croccante dentro | Sucuk di nocciole e noci, 500 g | 34,32 USD |
| Kestane şekeri | Castagne candite lentamente nello sciroppo | Tenero, delicato, vanigliato | Castagne candite piccole, 500 g | 69,33 USD |
| Badem ezmesi | Pasta di mandorle turca | Liscia, simile al marzapane | Pasta di mandorle in scatola Istanbul, 275 g | 49,88 USD |
| Akide şekeri | Caramelle dure ottomane | Vitree, si sciolgono lentamente | Akide assortite in latta vintage | 38,77 USD |
| Cioccolato artigianale | Cioccolatini dei confettieri di Istanbul | Cremoso, spesso al pistacchio o alla nocciola | Cioccolato speciale, scatola doppia da 48 | 83,92 USD |
1. Lokum: quello che conoscono tutti
Il lokum è un cubetto morbido di zucchero e amido, cotto lentamente finché diventa lucido ed elastico, poi passato nello zucchero a velo perché i pezzi non si attacchino. La rosa è il gusto classico; quelli da regalare sono pieni di frutta secca. Il nome turco completo, rahat lokum, deriva da un’espressione araba che significa più o meno “sollievo per la gola”.
La nostra scelta viene da Hafız Mustafa, pasticceria di Istanbul fondata nel 1864: un mix con pistacchi tostati due volte, dall’aroma deciso che tiene testa allo zucchero. Per saperne di più leggi cos’è il vero lokum oppure sfoglia la nostra collezione di lokum.
2. Baklava: il pezzo forte
Sottilissimi strati di pasta fillo, burro e pistacchi tritati, cotti fino a diventare croccanti e poi bagnati di sciroppo. In Turchia il baklava è quello che porti quando vai a trovare qualcuno, e questo dice molto su quanto funzioni come regalo.
- Il pistacchio è il classico da regalare; la noce è più delicata ed economica.
- Le forme cambiano: quadrotti, “fette di carota” (havuç dilim), rotolini (sarma).
- Conservalo in un luogo fresco e asciutto, non in frigo, e mangialo per primo: di tutta questa lista, il baklava è quello che dà il meglio appena fatto.
La nostra guida al baklava racconta forme e produttori. Come regalo sceglieremmo la scatola di baklava assortito al pistacchio di Hafız Mustafa, che da sola fa scattare la spedizione gratuita.
3. Burma kadayıf: il cugino più croccante del baklava
Il kadayıf, che in Italia si trova come pasta kataifi, è una pasta sfilacciata fine come capelli. Arrotolata stretta intorno a pistacchi tritati, cotta e bagnata di sciroppo, diventa burma kadayıf: più croccante e leggero del baklava, con una sezione quasi tutta verde.
È la scatola giusta per chi il baklava lo conosce già. Per saperne di più sulla pasta, leggi la nostra guida al kataifi. Se invece cerchi il dolce caldo al formaggio fatto con la stessa pasta, quello è il künefe, da preparare a casa.
4. Halva al tahini: l’halva come lo intendono i turchi
Se in Turchia chiedi helva, di solito ti portano l’halva al tahini: pasta di sesamo tostato e zucchero lavorati insieme fino a formare fili sottili e friabili. Ha un gusto ricco e tostato ed è meno dolce di quanto sembri. Una fetta sottile con il tè è una colazione comune.
L’halva si conserva bene e viaggia senza problemi. Şekerci Cafer Erol, pasticceria di Istanbul dal 1807, lo confeziona in latte color bronzo che molti tengono anche dopo averlo finito. Se vuoi provare a farlo tu, ecco la nostra ricetta dell’halva al tahini.
5. Pestil: la “pelle di frutta” turca
Il pestil è polpa di frutta, di solito di gelso o d’uva, cotta, stesa in uno strato sottile ed essiccata al sole fino a diventare un foglio gommoso. La città di Gümüşhane, nel nord-est della Turchia, è famosa proprio per questo. I bambini lo adorano, gli adulti continuano a rubarne un pezzo, e non è appiccicoso come i dolci allo sciroppo.
A Gümüşhane, patria del pestil, si vende sempre insieme al köme, il nome locale dei salsicciotti di frutta secca di cui parliamo subito dopo. La nostra scelta è un set regalo con entrambi. Ecco come si fa il pestil, passo dopo passo, e tutta la nostra selezione di pestil.
6. Cevizli sucuk (köme): frutta secca in una veste di melassa
In turco sucuk vuol dire anche salsiccia, ma qui di carne non ce n’è. La frutta secca intera viene infilata su un filo, immersa più volte in una melassa di frutta addensata e lasciata asciugare tra uno strato e l’altro. Il risultato sembra un salsicciotto bitorzoluto e si taglia a rondelle, con un frutto secco in ognuna. A Gümüşhane si chiama köme.
Il nostro, di Kale Pestil, unisce nocciole e noci in una copertura di melassa di gelso. Taglialo a fette sottili e servilo con il caffè.
7. Kestane şekeri: le castagne candite
Il kestane şekeri è una specialità di Bursa: castagne cotte per diversi giorni nello sciroppo finché diventano tenere, lucide e delicatamente dolci. Se conosci i marron glacé, il principio è lo stesso.
Bastano pochi pezzi per rendere speciale una confezione regalo. Se ti incuriosisce come si preparano, leggi la nostra ricetta dei marron glacé.
8. Badem ezmesi: la pasta di mandorle turca
Il badem ezmesi è pasta di mandorle, parente del marzapane ma di solito più morbida e un po’ meno dolce, modellata in piccoli pezzi. È un classico delle vecchie pasticcerie di Istanbul e il regalo giusto per chi trova il baklava troppo sciropposo.
9. Akide şekeri: le caramelle dure ottomane
Le akide sono le caramelle dure che i confettieri di Istanbul preparano da secoli: zucchero cotto fino a diventare vitreo, aromatizzato con cannella, menta, limone o chiodi di garofano, poi tagliato in piccoli pezzi che si sciolgono lentamente. Le botteghe di una volta le vendono ancora a peso, da alti barattoli di vetro.
In una latta chiusa durano a lungo, ed è per questo che sono i dolci più facili da spedire di tutta la lista. La nostra scelta: le akide assortite di Cafer Erol in latta vintage. Altre idee nella nostra collezione di caramelle.

10. Cioccolato turco artigianale
Anche le vecchie pasticcerie turche fanno cioccolato, spesso ripieno di pistacchio o nocciola. Una scatola di un confettiere di Istanbul è una bella alternativa alle marche da supermercato che tutti conoscono già.
La nostra scelta: il cioccolato speciale di Cafer Erol nella scatola rossa a due piani da 48 pezzi, abbastanza per tutta la tavola.
Famosi anche loro, ma da mangiare freschi
In ogni lista di dolci turchi compaiono anche questi. Si mangiano in giornata, quindi li trovi in pasticceria e al ristorante, non in una confezione regalo:
- Künefe: kataifi e formaggio filante, servito caldo. Ecco come farlo a casa.
- Sütlaç: budino di riso, spesso gratinato al forno.
- Kazandibi: budino di latte con il fondo caramellato, leggermente bruciato.
- Tulumba e lokma: pasta fritta immersa nello sciroppo, venduta calda per strada.
- Revani: torta leggera di semola bagnata nello sciroppo.
- Aşure: dolce al cucchiaio di cereali, legumi, frutta essiccata e frutta a guscio, che per tradizione si condivide con i vicini.
- Pişmaniye: sottilissimi fili di zucchero tirati a mano, specialità di Kocaeli.
- Dondurma di Maraş: gelato elastico addensato con salep e mastice.
Da servire con caffè o tè turco
In Turchia i dolci non arrivano quasi mai da soli. Un pezzo di lokum accompagna il caffè turco sul piattino, e dopo il baklava arriva un bicchiere a tulipano di tè nero. Con uno di questi abbinamenti la confezione regalo è completa e, di solito, l’ordine supera la soglia della spedizione gratuita.
Mandabatmaz, un minuscolo bar vicino a viale İstiklal, prepara il caffè turco in bricchi di rame dal 1967. Il nome allude a una schiuma così densa che “nemmeno un bufalo ci affonderebbe”. Per la preparazione leggi la nostra guida al caffè turco, e per il tè la nostra guida al tè turco.
Bonus: come comporre una confezione regalo di dolci turchi (e dove comprarla)
- Mescola le consistenze: uno morbido (lokum), uno croccante (baklava o burma), uno gommoso (pestil o sucuk) e uno che si conserva (halva o akide).
- Pensa al viaggio: il baklava va mangiato presto; halva, akide, pestil e cioccolato possono aspettare.
- Aggiungi caffè o tè: i dolci turchi si servono quasi sempre con l’uno o con l’altro.
E se non vuoi scegliere affatto, c’è un cesto regalo già pronto:

Quando ordinare per Natale
Spediamo dalla Turchia con corriere espresso. Gli ordini vengono preparati in 1–2 giorni lavorativi e di solito arrivano 2–4 giorni lavorativi dopo; la spedizione è gratuita per ordini superiori a 100 $. Per avere la scatola sotto l’albero, ti consigliamo di ordinare entro metà dicembre, un po’ prima se mandi regali a più indirizzi.
Dolci turchi: le tue domande
Come si chiama il dolce turco più famoso?
Il lokum e il baklava, che conoscono tutti. Seguono i dolci di kataifi, l’halva al tahini, il pestil, il cevizli sucuk, le castagne candite e le caramelle akide. Anche il künefe e il sütlaç sono famosi, ma si servono freschi e non in scatola.
Cosa sono i lokum?
Sono cubetti morbidi di zucchero e amido, spesso arricchiti con pistacchi o nocciole e profumati alla rosa. In turco il nome completo è rahat lokum.
Cos’è l’helva in Turchia?
Di solito l’halva al tahini, fatto con pasta di sesamo e zucchero. Nelle famiglie turche si prepara anche un helva di semola o di farina, servito caldo nei giorni di festa e dopo le riunioni di famiglia.
Come si chiama il budino turco?
I più noti sono il sütlaç (budino di riso, spesso gratinato), il muhallebi (budino di latte) e il kazandibi, con il fondo caramellato. Si preparano freschi e si servono freddi, quindi non li spediamo.
Quali dolci turchi portare come regalo?
Quelli che viaggiano bene: lokum in scatola chiusa, halva al tahini, caramelle akide, pestil e cioccolato. Il baklava piace sempre, ma deve viaggiare ben imballato ed essere mangiato presto.
Dove comprare dolci turchi online?
Tutti i dolci di questa lista sono nel nostro negozio, dalle stesse pasticcerie di Istanbul che visiteresti di persona: Hafız Mustafa, Şekerci Cafer Erol e Kale Pestil. Spediamo in tutto il mondo dalla Turchia, gratis per ordini superiori a 100 $.
Il lokum fa bene?
È un dolce, e lo trattiamo come tale. Online si legge molto sui suoi presunti benefici; noi preferiamo parlare di quello che conosciamo, cioè il sapore e il modo di servirlo. Per tutto ciò che riguarda la salute, il tuo medico ne sa più di un negozio di alimentari.
Spedite i dolci turchi in Italia?
Sì. Spediamo in tutto il mondo dalla Turchia con corriere espresso, di solito con consegna in 2–4 giorni lavorativi dalla spedizione. Per ordini superiori a 100 $ la spedizione è gratuita.
Se compri una sola scatola, prendi il lokum al pistacchio: piace a tutti e sopravvive a qualsiasi viaggio. Per fare colpo, aggiungi il baklava. E se vuoi che ti chiedano dove l’hai trovato, infila anche il cevizli sucuk.
